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Saturday, 11 May 2013

Venezia sotto gli auspici di Afrodite

manet cobra

Mostra cardine dell’attività espositiva della Fondazione Musei Civici di Venezia per il 2013 è senza dubbio «Manet. Ritorno a Venezia» in calendario dal 24 aprile al 18 agosto e a cura di Stéphane Guégan, commissari Guy Cogeval e Gabriella Belli.

Evento fuori dall’ordinario per almeno tre motivi: il primo, l’aver ottenuto non solo il prestito dell’«Olympia» dal Musée d'Orsay, ma anche quello, davvero eccezionale di  «La Venere di Urbino» di Tiziano, fianco a fianco due vertici dell’arte sensuale.

manet tiziano cobra

Il secondo è la tesi ambiziosa sottesa al progetto: che i modelli culturali a cui si ispirò il maestro francese non furono solo Velázquez e Goya, ma anche i grandi maestri veneziani del Cinquecento come Tintoretto e Lotto nonché Tiziano, ovviamente. Il parallelo tra «Olympia» e «Venere di Urbino» è, al proposito, illuminante.

Terzo motivo: la collocazione negli appartamenti dei dogi a Palazzo Ducale, un fatto straordinario, che non è detto costituisca un precedente, ma in questo caso è pienamente giustificato dalle frequentazioni dei luoghi veneziani nei due soggiorni di Manet a Venezia,  nel 1852 e nel 1874. Luoghi peraltro ricostruiti grazie alle fotografie d’epoca con l’individuazione anche della stanza dove l’artista ebbe la prima idea dell’«Olympia».

Per il resto l’offerta espositiva è ricca di 32 eventi, 19 riferibili a mostre temporanee; 9 ai tesori ritrovati come la collezione di merletti di Adele Fornoni Bisacco a Burano o i doni alla Serenissima di Shah Abbas il Grande (1587-1629), imperatore persiano.

Ultimo capitolo (quattro eventi) la rivisitazione delle collezioni permanenti come i bronzi, le miniature, i dipinti, le sculture, variamenti databili e finora rimasti nei depositi del Museo Correr. Una Wunderkammer che ha il suo reperto più prezioso nel ritratto del Doge Loredan, attribuito a Vittore Carpaccio (1501), di nuovo visibile dal prossimo 23 febbraio.

A Palazzo Mocenigo, invece, sede del museo della moda, una volta terminato il restyling a cura di Pierluigi Pizzi sarà reso disponibile l’intero primo piano nobile per le collezione degli abiti del Settecento e si aggiungerà una nuova sezione dedicata alla storia del profumo (dal 1° giugno).
Tra i nuovi itinerari a Palazzo Ducale, quello che includerà la chiesa interna, ora chiusa al pubblico, una volta restaurata l’edicola con la Madonna del Sansovino.


Manet. Ritorno a Venezia è il titolo della mostra che la Fondazione Musei Civici di Venezia ospiterà dal 24 aprile al 18 agosto 2013 nelle monumentali sale di Palazzo Ducale: un’esposizione di un’ottantina circa tra dipinti, disegni e incisioni, progettata con la collaborazione speciale del Musée D’Orsay di Parigi, l’istituzione che conserva il maggior numero di capolavori di questo straordinario pittore.

tiziano

 La Venere di Urbino è un dipinto a olio su tela (119x165 cm) di Tiziano, databile al 1538 e conservato nella Galleria degli Uffizi di Firenze.

manet

Olympia è un dipinto di Édouard Manet ad olio su tela (130 x 190 cm), realizzato nel 1863. Oggi l'opera è conservata al Musée d'Orsay di Parigi.